Monte Kogo
Il Monte Kogo (古光山, 953 m), al confine tra Soni e Mitsue nella prefettura di Nara, è una vetta del gruppo vulcanico Murō e una delle 100 montagne famose del Kansai.
Si erge all’estremità meridionale della cresta che scende verso sud dall’altopiano di Soni Kogen, celebre per l’erba susuki, e dal Monte Kuroso; nonostante la quota modesta è un’aspra vetta rocciosa, con torrioni di roccia, pendii ripidi e una successione di corde e catene. A nord-est si trova il Monte Ushiro-Kogo (892 m), ed è molto frequentato l’anello che da Taroji passa per il Monte Ushiro-Kogo e il valico di Ōtōge fino al Monte Kogo. Con i mezzi pubblici si raggiunge Taroji dalla stazione Kintetsu di Nabari con l’autobus della Mie Kotsu e da lì si sale.
Il punto di partenza è la fermata dell’autobus di Taroji (circa 400 m). È consueto l’anello che passa per il Monte Ushiro-Kogo (892 m) → la sella di Fukatawa → il valico di Ōtōge fino alle vette sud e nord del Monte Kogo, in circa 3-4 ore. Dall’Ōtōge una ripida salita attraverso una piantagione di cedri conduce in alto, e la zona sommitale presenta torrioni di roccia, creste strette e tratti attrezzati con corde e catene. Esiste anche un breve itinerario che sale in auto fino all’Ōtōge per poi salire e tornare dal Monte Kogo.
È una montagna bassa ma ripida, con molti tratti attrezzati con corde, e richiede più fatica e attenzione di quanto sembri. Sulla montagna non vi sono né servizi igienici né negozi; si usino i servizi igienici di Soni Kogen (nei pressi dell’Okame-no-yu e del centro visite). Le stagioni migliori sono il verde tenero di maggio-giugno e l’erba susuki di Soni Kogen tra fine settembre e inizio novembre. Dopo la pioggia o nella stagione della caduta delle foglie le corde e i pendii ripidi diventano scivolosi, e in inverno possono esservi neve e ghiaccio.
Accesso al punto di partenza (Taroji)
1. [Andata] Stazione di Nabari → Taroji
Dall’uscita ovest della stazione di Nabari della linea Kintetsu Osaka, si prenda l’autobus della Mie Kotsu linea Soni-Kaochidani (linea 21, diretto a Yamagasu-nishi via Taroji) e si scenda a Taroji (ufficialmente Taroji-kominkan-mae; circa 37 min, 940 yen). Da Taroji si segue il corso dello Shioi-gawa fino al punto di partenza del Monte Ushiro-Kogo o dell’Ōtōge. Nella stagione autunnale dell’erba susuki (di norma dal 1 ott al 30 nov) sono in funzione anche autobus aggiuntivi diretti a Soni Kogen (linea 20), soprattutto nei fine settimana e nei giorni festivi. Le corse sono poco frequenti, perciò si verifichino anche gli orari di ritorno.
Orari autobus ①: Stazione di Nabari → Taroji (Mie Kotsu, andata)
| Stazione di Nabari part. | Taroji arr. |
|---|---|
| 8:03 | 8:40 |
| 10:05 | 10:42 |
| 12:57 | 13:34 |
| 15:45 | 16:22 |
| 18:10 | 18:47 |
In auto: si utilizzi il parcheggio (a pagamento) di Soni Kogen o lo spazio di sosta presso l’Ōtōge. Per il solo Monte Kogo, l’Ōtōge è la partenza più breve.
Fonte: [Mie Kotsu]
2. [Ritorno] Taroji → Stazione di Nabari
Dopo la discesa, si prenda dalla fermata di Taroji l’autobus della Mie Kotsu diretto alla stazione di Nabari (circa 37 min, 940 yen). Le corse sono poco frequenti, perciò si verifichino in anticipo gli orari degli autobus per farli coincidere con la discesa. Nell’alta stagione autunnale sono disponibili anche autobus con partenza da Soni Kogen.
Orari autobus ②: Taroji → Stazione di Nabari (Mie Kotsu, ritorno)
| Taroji part. | Stazione di Nabari arr. |
|---|---|
| 7:08 | 7:45 |
| 9:31 | 10:08 |
| 11:41 | 12:18 |
| 14:38 | 15:15 |
| 17:06 | 17:46 |
Fonte: [Mie Kotsu]
Percorso e avvertenze di sicurezza
Percorso ad anello (da Taroji): fermata di Taroji → Monte Ushiro-Kogo (892 m) → sella di Fukatawa → Ōtōge → vetta sud del Monte Kogo → vetta nord → Ōtōge → Shioi → Taroji. Circa 3-4 ore. Per il solo Monte Kogo esiste un breve andata e ritorno dall’Ōtōge alla vetta sud.
Torrioni di roccia e tratti attrezzati con corde: dall’Ōtōge fino a poco sotto la vetta sud del Monte Kogo è una ripida salita attraverso una piantagione di cedri. La zona sommitale presenta una successione di torrioni di roccia e creste strette, con pendii ripidi attrezzati con corde e catene da salire e scendere. Per quanto sia bassa, c’è rischio di scivolate e cadute, quindi ci si muova con attenzione usando i tre punti di appoggio. Anche la discesa del Monte Ushiro-Kogo è ripida e attrezzata con corde.
Servizi igienici e acqua: sulla montagna non vi sono servizi igienici, negozi né punti d’acqua. Si usino i servizi igienici e si comprino i viveri a Soni Kogen (nei pressi dell’Okame-no-yu e del centro visite), e si porti con sé acqua potabile a sufficienza.
Meteo e attrezzatura: la quota è modesta, ma con molti torrioni di roccia e pendii ripidi conviene indossare scarponi da trekking e portare guanti, indumenti impermeabili e una mappa. Dopo la pioggia o nella stagione della caduta delle foglie i tratti attrezzati con corde diventano scivolosi. Le stagioni migliori sono il verde tenero di maggio-giugno e l’erba susuki tra fine settembre e inizio novembre; in estate fa caldo e in inverno possono esservi neve e ghiaccio.
In caso di emergenza: chiamare il 110 (polizia) o il 119 (vigili del fuoco/soccorso). La Polizia della prefettura di Nara ha giurisdizione su questa catena. Prima di partire, verificare le ultime informazioni sui sentieri presso l’ufficio turistico del villaggio di Soni.
Photo by Alpsdake / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
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