Monte Hachigamine
Il monte Hachigamine (Hachigamine, 800 m) sorge al confine tra Ōi (prefettura di Fukui) e Nantan (prefettura di Kyoto), ed è una delle 100 montagne del Kansai.
Si dice che il nome derivi dalle otto province un tempo visibili dalla vetta — Tanba, Tango, Yamashiro, Ōmi, Wakasa, Echizen, Kaga e Noto — e la cresta che segna il limite occidentale della foresta di Ashiu è rivestita di faggete naturali, scelte tra le 100 foreste per i bagni di bosco e le 100 foreste per le sorgenti d’acqua. L’itinerario principale del passo di Gonamine segue la cresta di confine a partire dal passo e richiede circa 3 ore di andata e ritorno, splendido per il verde fresco e i colori autunnali della faggeta. È inoltre annoverato tra le «Cinque montagne di Miyama», nella Miyama di Kyoto.
I trasporti pubblici verso l’inizio del sentiero sono scarsi, perciò vi si accede in taxi dalla stazione JR di Obama oppure con un’auto propria.
Verso l’inizio del sentiero (passo di Gonamine o il Villaggio turistico per famiglie di Hachigamine, a Someyatani) non arriva alcun autobus di linea fino in fondo: vi si accede in taxi (circa 35 minuti, 27 km) o con un’auto propria dalla stazione di Obama, sulla linea JR Obama. La strada forestale che sale al passo di Gonamine è dissestata, con cadute di massi e alberi caduti, perciò fate attenzione con le auto basse da terra e verificate in anticipo eventuali chiusure. La cresta ha tracce di sentiero deboli e poche indicazioni, perciò una carta topografica e un GPS sono indispensabili. A inizio estate ci sono molte sanguisughe e insetti, ed è anche zona frequentata dagli orsi. Verificate in anticipo le condizioni più recenti della strada forestale, dei trasporti e del sentiero.
Oltre all’itinerario del passo di Gonamine lungo la cresta di confine, il monte Hachigamine si può salire da Someyatani (il Villaggio turistico per famiglie di Hachigamine), sul versante di Fukui, oppure tramite Shiisaka da Hachihara, sul versante di Kyoto. Questo articolo si concentra sull’itinerario del passo di Gonamine, il più frequentato e il più bello per la sua faggeta. La stagione va dal verde fresco di maggio ai colori autunnali di novembre; il periodo innevato non è adatto agli escursionisti comuni.
Accesso all’inizio del sentiero
1.【Andata e ritorno】Stazione JR di Obama → passo di Gonamine / Someyatani (inizio del sentiero del monte Hachigamine)
Non esiste alcun autobus di linea diretto verso gli inizi dei sentieri (passo di Gonamine o Someyatani). Dalla stazione di Obama, sulla linea JR Obama, si raggiungono il passo di Gonamine o Someyatani in taxi in circa 35 minuti (27 km), oppure con un’auto propria. La strada forestale che sale al passo di Gonamine è dissestata, con cadute di massi e alberi caduti, perciò fate attenzione con le auto basse da terra.
In auto sono circa 40 minuti dal Obama IC, sull’autostrada Maizuru-Wakasa, oppure circa 50 minuti dal Ōi-Takahama IC. Il Villaggio turistico per famiglie di Hachigamine, a Someyatani, dispone di un parcheggio (circa 30 posti). C’è un autobus dalla stazione di Obama in direzione di Natasho, ma è lontano dall’inizio del sentiero e comporta una camminata di circa 50 minuti o più, perciò per l’escursione un taxi o un’auto propria sono la scelta realistica. Dal versante di Kyoto si può anche usare l’itinerario di Shiisaka da Miyama (Nantan), dove il villaggio della cultura naturale di Miyama organizza visite guidate. Conviene prenotare il taxi di ritorno facendolo coincidere con l’orario della discesa.
Fonte: [Associazione turistica di Ōi (Villaggio turistico per famiglie di Hachigamine)] / [Miyama Navi (Miyama, Nantan)]
Itinerari di salita e tempi di percorrenza
Itinerario 1: via del passo di Gonamine (principale, andata e ritorno di circa 3 ore)
Inizio del sentiero del passo di Gonamine (circa 500 m) → faggeta sulla cresta di confine → vetta del monte Hachigamine (800 m). Circa 1 ora e 30 minuti – 2 ore in un senso, all’incirca 3 ore di andata e ritorno, circa 5.8 km con un dislivello cumulativo di circa 530 m. La faggeta naturale si estende fin dall’inizio del sentiero, e la cresta ripete piccoli saliscendi. Dalla vetta si spazia sui monti del Wakasa e sul Mar del Giappone. Alcuni tratti hanno tracce di sentiero deboli e poche indicazioni, perciò portate carta e bussola (GPS).
Itinerario 2: vie di Someyatani e di Shiisaka
Ci sono anche vie che portano alla vetta da Someyatani (il Villaggio turistico per famiglie di Hachigamine), sul versante di Fukui, e tramite Shiisaka da Hachihara, sul versante di Kyoto. Entrambe si possono combinare con l’itinerario del passo di Gonamine per una traversata o un anello, ma la distanza aumenta e sono adatte a escursionisti più allenati. Se lasciate un’auto al punto di discesa, dovrete organizzare la navetta.
Punti d’appoggio e alloggi
Villaggio turistico per famiglie di Hachigamine (Someyatani, Natasho, Ōi): è un campeggio adiacente all’inizio del sentiero di Someyatani, con vecchie case coloniche, bungalow, cottage e piazzole per le tende, base per il pernottamento prima o dopo l’escursione. Verificate il periodo di apertura e la prenotazione sul sito ufficiale o per telefono.
Lungo il sentiero non ci sono rifugi né punti d’acqua. Il monte Hachigamine è una gita di giornata e sulla cresta non si trovano rifugi gestiti né punti d’acqua chiari, perciò portate con voi l’acqua e il cibo necessari. Conviene usare la toilette al villaggio turistico prima della partenza.
Dintorni di Obama e di Miyama: sul versante di Fukui, gli alloggi a Obama, e sul versante di Kyoto, gli alloggi attorno al villaggio dai tetti di paglia di Miyama, fungono da base per il pernottamento della sera prima e per il turismo.
Punti pericolosi, attrezzatura e stagione adatta
Difficoltà: l’itinerario del passo di Gonamine è di livello intermedio, senza catene né passaggi difficili, ma la cresta ha tracce di sentiero deboli e poche indicazioni, perciò fate attenzione a non perdere la via. Portate sempre una carta e un GPS.
Accesso lungo la strada forestale: la strada forestale che sale al passo di Gonamine è una pista sterrata e dissestata, con cadute di massi e alberi caduti, perciò fate attenzione con le auto basse da terra. Può essere chiusa, perciò verificate in anticipo.
Sanguisughe, insetti e orsi: a inizio estate (intorno a giugno) ci sono sanguisughe terrestri e molti insetti, perciò portate sale o repellente. La faggeta è anche zona frequentata dagli orsi, perciò portate un campanello o una radio.
Stagione e attrezzatura: la stagione va dal verde fresco di maggio ai colori autunnali di novembre (la faggeta è splendida). Il periodo innevato non è adatto agli escursionisti comuni. Portate giacca antipioggia, indumenti caldi, una lampada frontale e acqua e cibo in abbondanza, e presentate un piano di salita.
In caso di emergenza: chiamate il 110 (polizia) o il 119 (vigili del fuoco/soccorso).
– Commissariato di polizia di Obama 0770-52-0110
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