Monte Sugoroku
Il Monte Sugoroku (双六岳, 2.860 m), al confine tra Takayama (Gifu) e Omachi (Nagano) nelle Montagne Hida (Alpi settentrionali), è una delle 100 vette più alte del Giappone.
Si erge sopra il rifugio Sugoroku e il suo ampio e pianeggiante altopiano sommitale offre una grandiosa veduta del Monte Yari, della catena dell’Hotaka e del Monte Kasa. È un crocevia delle Alpi settentrionali, dove si diramano le traversate verso il Monte Yari (la cresta Nishikama), il Monte Kasa e il Monte Mitsumatarenge. Il percorso abituale risale il Koike Shindo da Shin-Hotaka Onsen, con un pernottamento al rifugio Sugoroku, salendo alla vetta e tornando indietro. Con i mezzi pubblici si raggiunge Shin-Hotaka Onsen e si risale il Koike Shindo.
Il punto di partenza è Shin-Hotaka Onsen (circa 1.090 m); dal rifugio Wasabidaira sulla strada forestale Hidari-mata si imbocca il Koike Shindo e, passando per Kagamidaira (Kagamidaira Sanso) e lo Yumiori-norikoshi, si raggiunge il rifugio Sugoroku (circa 2.550 m). Da Shin-Hotaka Onsen al rifugio Sugoroku occorrono circa 7 ore e da lì alla vetta del Monte Sugoroku circa 1 ora, di norma con un pernottamento al Kagamidaira Sanso o al rifugio Sugoroku. Il Koike Shindo è un sentiero ben mantenuto e agevole, ma il dislivello è notevole e la salita fino a Kagamidaira è lunga.
Si usi come base il rifugio Sugoroku (aperto dal 10 luglio al 20 ottobre 2026, solo su prenotazione, tel. 090-3480-0434 [7:00–19:00 in stagione]). La stagione consigliata va da metà luglio a inizio ottobre, una volta sciolta la neve; prima di tale periodo sono indispensabili ramponi a punte frontali e piccozza. La cresta Nishikama dal Monte Sugoroku al Monte Yari è una traversata per esperti, con catene e creste strette, ed è al di fuori dell’ambito di questo articolo.
Accesso al punto di partenza
- [Andata] Takayama → Shin-Hotaka Onsen (punto di partenza)
- [Ritorno] Shin-Hotaka Onsen (punto di partenza) → Takayama
1. [Andata] Takayama → Shin-Hotaka Onsen (punto di partenza)
La base sul lato Hida è il centro bus Nohi di Takayama davanti alla stazione JR di Takayama; da qui si prenda il bus Nohi, via Hirayu Onsen, fino alla Funivia di Shin-Hotaka (Shin-Hotaka Onsen) — tariffa 2.200 yen. Hirayu Onsen è l’hub di coincidenza; è possibile raggiungere Shin-Hotaka Onsen anche da Matsumoto via Shin-Shimashima e Sawando (Matsumoto–Shin-Hotaka Onsen 3.910 yen, con prenotazione). Dalla fermata di Shin-Hotaka Onsen si percorre a piedi la strada forestale Hidari-mata fino al punto di partenza del Koike Shindo.
Orari autobus ①: Takayama Nohi BC → Funivia Shin-Hotaka (Nohi Bus, andata)
| Takayama Nohi BC partenza | Funivia Shin-Hotaka arrivo |
|---|---|
| 6:00 (prima corsa) | 7:45 |
| 7:00 | 8:16 |
| 18:40 (ultima corsa) | 20:22 |
Punto di partenza: da Shin-Hotaka Onsen occorre circa 1 ora lungo la strada forestale Hidari-mata fino al rifugio Wasabidaira, con il punto di partenza del Koike Shindo poco oltre. In auto: si utilizzino i parcheggi per escursionisti di Shin-Hotaka Onsen (Nabedaira Kogen e altri).
Fonte:[Nohi Bus — Linea Shin-Hotaka]
2. [Ritorno] Shin-Hotaka Onsen (punto di partenza) → Takayama
Al termine della discesa, si prenda il bus Nohi da Shin-Hotaka Onsen per tornare al centro bus Nohi di Takayama. L’ultima corsa per Takayama parte intorno alle 18:35, pertanto si tenga un margine sufficiente sulla lunga discesa dal Monte Sugoroku e dal rifugio Sugoroku. La discesa del Koike Shindo è scivolosa sui suoi gradini lastricati, quindi conviene partire presto con tempo a sufficienza per l’ultima corsa.
Orari autobus ②: Funivia Shin-Hotaka → Takayama Nohi BC (Nohi Bus, ritorno)
| Funivia Shin-Hotaka partenza | Takayama Nohi BC arrivo |
|---|---|
| 6:01 (prima corsa) | 7:41 |
| 18:35 (ultima corsa) | 20:15 |
Fonte:[Nohi Bus — Linea Shin-Hotaka]
Percorso e avvertenze di sicurezza
Percorso (Koike Shindo): Shin-Hotaka Onsen → rifugio Wasabidaira (circa 1 h) → punto di partenza del Koike Shindo → Kagamidaira / Kagamidaira Sanso (circa 3 ore e 30 min) → Yumiori-norikoshi (circa 1 h) → rifugio Sugoroku (circa 1 ora e 30 min) → Monte Sugoroku (circa 1 h). Da Shin-Hotaka Onsen al rifugio Sugoroku occorrono circa 7 ore e fino alla vetta circa 8 ore, con un pernottamento al Kagamidaira Sanso o al rifugio Sugoroku, in un itinerario da una notte e due giorni a due notti e tre giorni.
Rifugi: sotto la cresta si trova il Kagamidaira Sanso (aperto dal 10 luglio al 15 ottobre 2026, tel. 090-1566-7559); sulla cresta il rifugio Sugoroku (aperto dal 10 luglio al 20 ottobre 2026, solo su prenotazione, tel. 090-3480-0434, con un’area attrezzata per le tende); presso il punto di partenza il rifugio Wasabidaira (aperto dal 10 luglio al 20 ottobre 2026, tel. 090-8074-7778). Si prenoti tramite il sistema di prenotazione online ufficiale del gruppo del rifugio Sugoroku.
Il Koike Shindo: un sentiero ben mantenuto, lastricato e agevole, ma la salita fino a Kagamidaira è lunga e con un notevole dislivello. Da Kagamidaira uno stagno riflette il «Yari capovolto». La discesa è scivolosa sulla pietra bagnata.
L’altopiano sommitale: dal rifugio Sugoroku un ripido pendio di pini mughi conduce all’ampio e pianeggiante altopiano sommitale, con una magnifica veduta che si apre proprio di fronte al Monte Yari — un celebre punto fotografico. Non vi è alcun riparo, quindi si presti attenzione in caso di vento forte e fulmini.
Un crocevia di traversate: dal Monte Sugoroku e dal rifugio Sugoroku si diramano le traversate verso il Monte Yari (la cresta Nishikama via Monte Momisawa), il Monte Kasa e il Monte Mitsumatarenge e il Monte Washiba. Sono tutti percorsi per esperti, con catene e creste strette; gli escursionisti comuni si limitino all’andata e ritorno al Monte Sugoroku.
Stagione e attrezzatura: la stagione consigliata va da metà luglio a inizio ottobre; nel periodo nevoso sono indispensabili ramponi a punte frontali e piccozza. È necessario portare con sé indumenti impermeabili, abbigliamento caldo, casco e lampada frontale.
In caso di emergenza: chiamare il 110 (polizia) o il 119 (vigili del fuoco/soccorso).
Per le ultime informazioni consultare i consigli di soccorso alpino delle Alpi settentrionali di Nagano e Gifu.
Photo by Alpsdake / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
La tua prossima montagna
Vetta raggiunta? Timbra il tuo taccuino