Monte Nokogiri

Nagano

Il monte Nokogiri (鋸岳, 2.685 m), che si erge a cavallo tra Ina, nel Nagano, e Hokuto, nello Yamanashi, è una delle 200 montagne famose del Giappone.
Fedele al suo nome (che significa “vetta a sega”), è una cima rocciosa all’estremità settentrionale delle Alpi Meridionali, dove creste di roccia dentellate come i denti di una sega precipitano ripide, e l’itinerario del Kakubeizawa fino al Primo Punto Alto (2.685 m) è considerato uno dei più impegnativi delle Alpi Meridionali, con passaggi su roccia e una ricerca del percorso assai difficile. Non vi è alcun rifugio gestito e si raggiunge la cresta risalendo il fiume Todai: è dunque una vetta riservata ad alpinisti esperti, con solida esperienza su creste rocciose e capacità di lettura della carta. Esiste anche una traversata di livello avanzato dal monte Kaikoma, che supera il Grande Varco, il Piccolo Varco e lo Shika-mado.
Il punto di partenza è Todai-gawara. Non vi è alcun autobus diretto fino al punto di partenza: il presupposto è prendere un autobus dalla stazione di Ina-shi fino a Senryuso (Todaiguchi) e poi risalire a piedi il fiume Todai in direzione del Kakubeizawa.

Il punto di partenza è Todai-gawara (circa 1.005 m; parcheggio gratuito disponibile). L’approccio consueto risale il letto del fiume Todai, sale il ripido canalone del Kakubeizawa dalla sua foce fino al colle del Kakubeizawa (circa 2.550 m) e punta al Primo Punto Alto. È uno degli itinerari più impegnativi delle Alpi Meridionali, con roccia e ghiaione mobile continui, molti tratti poco evidenti; su questo percorso di livello avanzato sono indispensabili una carta topografica, un GPS (bussola) e una solida esperienza su creste rocciose. La soluzione più sicura è un’escursione di due giorni che sfrutti lungo il cammino il riparo roccioso di Oiwa-shita (spazio per 3-4 tende, con acqua); persino una gita in giornata, per quanto si abbiano gambe allenate, è riservata agli esperti e solo in condizioni favorevoli.
Poiché non vi è alcun rifugio gestito, occorre portare con sé tutto il cibo, l’acqua e l’attrezzatura, e presentare un piano di salita. La stagione va da fine giugno a ottobre, dopo che la neve residua si è sciolta (la stagione invernale richiede competenze ancora più avanzate su creste innevate).

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Come raggiungere il punto di partenza

  1. [Andata e ritorno] Stazione di Ina-shi → Senryuso (Todaiguchi) → Todai-gawara (punto di partenza per il monte Nokogiri)

1. [Andata e ritorno] Stazione di Ina-shi → Senryuso (Todaiguchi) → Todai-gawara (punto di partenza per il monte Nokogiri)

La base più vicina è la stazione di Ina-shi (linea JR Iida). Non vi è alcun autobus diretto per il punto di partenza di Todai-gawara; il piano di base prevede di prendere l’Ina Bus (linea Takato–Senryuso) dalla stazione di Ina-shi fino a Senryuso (Todaiguchi), per poi risalire a piedi il letto del fiume Todai fino alla foce del Kakubeizawa. In auto, si utilizza il parcheggio gratuito di Todai-gawara (circa 1.005 m), raggiungibile dall’Ina IC sull’autostrada Chuo percorrendo la Route 87 e la Route 152 fino a Todaiguchi. Nella stagione invernale o dopo abbondanti operazioni di sgombero della neve, potrebbe essere possibile arrivare in auto soltanto fino alla zona prima della centrale elettrica: verifichi in anticipo le condizioni aggiornate della strada e dell’esercizio degli autobus.
– Ina Bus (linea Takato–Senryuso) 0265-72-5111 / Senryuso 0265-98-2821

Fonte: [Città di Ina – Informazioni sulle Alpi Meridionali (Todai / monte Nokogiri)]

Itinerario e note di sicurezza

Itinerario: Todai-gawara → foce del Kakubeizawa → colle del Kakubeizawa → Primo Punto Alto (monte Nokogiri). È uno degli itinerari più impegnativi delle Alpi Meridionali, di livello avanzato, con roccia, ghiaione e una ricerca del percorso assai difficile. La traversata dal monte Kaikoma che supera il Grande Varco, il Piccolo Varco e lo Shika-mado è ancora più ardua.

Percorso impegnativo e attrezzatura: il sentiero battuto è poco evidente in molti punti, perciò sono indispensabili una carta topografica, un GPS (bussola) e una solida esperienza su creste rocciose. Indossi il casco; in alcuni tratti è necessaria una corda.

Rifugi e acqua: non vi è alcun rifugio gestito; il riparo roccioso di Oiwa-shita lungo il cammino (spazio per 3-4 tende, con acqua) costituisce la base. Occorre portare con sé tutto il cibo, l’acqua e l’attrezzatura.

Stagione: la stagione va da fine giugno a ottobre, dopo che la neve residua si è sciolta. La stagione invernale richiede competenze ancora più avanzate su creste innevate, e i principianti non dovrebbero avventurarsi senza accompagnamento. Presenti un piano di salita e porti con sé indumenti caldi e antipioggia, oltre a una carta e una bussola (GPS).

In caso di emergenza: in caso di incidente o infortunio, chiami il 110 (polizia) o il 119 (vigili del fuoco/soccorso).
・Municipio di Ina 0265-78-4111

Photo by Alpsdake / Wikimedia Commons, CC0

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