Monte Obako

Nara

Il Monte Obako (伯母子岳, 1.344 m), al confine tra Nosegawa e Totsukawa nella prefettura di Nara, è una delle 200 montagne famose del Giappone.
Si erge sopra il valico di Obako, attraversato dal percorso Kohechi del Kumano Kodo, cammino di pellegrinaggio Patrimonio dell’Umanità, ed è una delle più belle vette panoramiche dell’entroterra di Koya. Dalla vetta si aprono le catene del Monte Gomadanzan e dei monti Omine, ed è una montagna di livello intermedio che offre una camminata di cresta tranquilla e ricca di storia.
Il trasporto pubblico verso l’inizio del sentiero è costituito soltanto da un autobus comunale destinato ai residenti, senza orari adatti all’escursionismo: la navetta dell’albergo o il taxi sono quindi la soluzione abituale. La stazione più vicina è Koyasan, sulla linea Nankai Koya, e si raggiunge il punto di partenza di Omata dalla zona di Koyasan.

Il punto di partenza è l’inizio del sentiero di Omata (Omata, Nosegawa; parcheggio per circa 4 auto). L’itinerario tipico è un anello: Omata → sito di Kaya-goya → Monte Obako → valico di Obako → Omata, con un tempo standard di circa 5 ore e 20 minuti, livello intermedio. Si seguono le lastricature in pietra e i resti delle vecchie capanne del Kohechi, e un’ultima salita dal valico di Obako alla vetta apre un ampio panorama.
L’Hotel Nosegawa (Nosegawa Onsen), ai piedi del monte, accompagna gli ospiti che pernottano fino all’inizio del sentiero di Omata con una navetta (su prenotazione), il che ne fa una base ideale per un pernottamento e una partenza all’alba. La stagione va dal verde tenero al foliage autunnale (all’incirca da aprile a novembre). Un’escursione in giornata è possibile, ma l’accesso è scomodo, perciò conviene pernottare. Verifichi sempre in anticipo le condizioni più recenti del sentiero e della strada forestale.

*Ultima verifica degli orari: 6 Giugno 2026

Accesso al punto di partenza

  1. 【Andata e ritorno】Stazione di Koyasan → inizio del sentiero di Omata (navetta Hotel Nosegawa / taxi)

1.【Andata e ritorno】Stazione di Koyasan → inizio del sentiero di Omata (navetta Hotel Nosegawa / taxi)

Dalla direzione di Osaka, prenda la linea Nankai Koya e la funicolare fino alla stazione di Koyasan. L’autobus comunale di Nosegawa per l’inizio del sentiero di Omata circola solo nei giorni feriali, con un orario destinato ai residenti, e le corse che passano da Omata-hashizume vanno verso il municipio soltanto la mattina e ne ripartono soltanto la sera (raggiungendo Omata solo nel pomeriggio), perciò è di fatto inutilizzabile per l’escursionismo. La navetta dell’albergo o il taxi sono quindi la soluzione abituale.

L’opzione più sicura è pernottare la notte precedente all’Hotel Nosegawa (Nosegawa Onsen, 0747-38-0011) e farsi accompagnare con la navetta fino all’inizio del sentiero di Omata (su prenotazione; al ritorno, telefoni per richiedere il prelievo da vicino all’inizio del sentiero). È disponibile su richiesta anche una navetta da Koyasan, ed è possibile il bagno termale in giornata.
Per un’escursione in giornata o senza navetta, prenda un taxi dai dintorni della stazione di Koyasan (la distanza è lunga e la tariffa elevata, quindi la verifichi in anticipo). Per gli orari e le tariffe dell’autobus comunale nei giorni feriali, si rivolga al Municipio di Nosegawa, Divisione Industria (0747-37-2104). Se viaggia in auto, all’inizio del sentiero di Omata c’è un parcheggio per circa 4 auto.

Fonte:[Villaggio di Nosegawa, accesso e autobus comunale] / [Villaggio di Nosegawa, Hotel Nosegawa]

Itinerario e avvertenze di sicurezza

Itinerario: Omata → sito di Kaya-goya → valico di Hinoki → Monte Obako (1.344 m) → valico di Obako → Omata. L’anello standard è di circa 5 ore e 20 minuti, livello intermedio. Si segue una parte del Kohechi del Kumano Kodo, Patrimonio dell’Umanità, e dal valico di Obako alla vetta è una cresta erbosa con buoni panorami. La vetta si affaccia sul Monte Gomadanzan e sui monti Omine.

Avvertenze sull’accesso: le strade forestali e provinciali che portano a Omata si addentrano nel cuore delle montagne e possono essere chiuse dopo piogge intense o tifoni. La penisola di Kii è una zona soggetta a calamità, perciò controlli il meteo e le condizioni stradali non solo del giorno stesso ma anche dei giorni precedenti.

In montagna: il Kohechi è tranquillo e poco frequentato, e in alcuni tratti la copertura del cellulare è scarsa. Alcuni segnali dell’antico cammino sono difficili da leggere, perciò porti con sé una mappa e un GPS. Vicino al valico di Obako ci sono un rifugio di emergenza e una toilette.

Attrezzatura e stagione: la stagione va da aprile a novembre. Porti con sé acqua, cibo, equipaggiamento antipioggia, indumenti caldi e una mappa/GPS. In inverno la neve e il ghiaccio rendono questo itinerario adatto agli esperti.

Emergenze: in caso di incidente o difficoltà, chiami il 110 (polizia) o il 119 (vigili del fuoco/soccorso).
・Municipio di Nosegawa 0747-37-2101

Photo by Koda6029 / Wikimedia Commons, CC0

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