Monte Yoshino
Il monte Yoshino (Yoshinoyama) è il nome collettivo di una catena di creste a Yoshino, distretto di Yoshino, prefettura di Nara; la sua vetta più alta è l’Aonegamine (858 m). È una delle 100 montagne del Kansai.
Circa 30000 ciliegi tingono i suoi versanti — noti come Shimo-senbon, Naka-senbon, Kami-senbon e Oku-senbon — facendone il principale luogo di fioritura dei ciliegi del Giappone, e la sala Zaōdō del Kinpusen-ji, il santuario Yoshino Mikumari, il santuario Kinpu e l’eremo Saigyō-an sono iscritti come Patrimonio dell’Umanità tra i «Luoghi sacri e vie di pellegrinaggio nei monti Kii». La vetta più alta, l’Aonegamine, si trova oltre l’Oku-senbon, all’estremità settentrionale dell’Ōmine Okugake-michi, e si può percorrere in andata e ritorno in circa 5 ore dalla stazione Kintetsu Yoshino passando per Shimo-senbon e Oku-senbon. È amata da tempo come luogo sacro dello Shugendō e come meta per l’ammirazione dei fiori.
La porta d’accesso all’inizio del sentiero è la stazione di Yoshino, sulla linea Kintetsu Yoshino, con un treno rapido diretto dalla zona di Osaka.
Dalla porta d’accesso, la stazione Kintetsu Yoshino, si raggiunge lo Shimo-senbon a piedi in circa 20 minuti lungo la salita di Nanamagari, oppure con la funivia di Yoshinoyama (stazione Senbonguchi ↔ stazione Yoshinoyama). L’esercizio della funivia varia a seconda della stagione e dell’anno, perciò verificate in anticipo se è in funzione con «Yoshino Ōmine Cable». La stagione della fioritura (inizio-metà aprile) è estremamente affollata, con un autobus straordinario dalla stazione Kintetsu Yoshino fino a Chikurin-in-mae. La via verso l’Aonegamine è strada asfaltata e sentiero di pellegrinaggio, e diventa un vero sentiero di montagna oltre l’Oku-senbon. Verificate in anticipo le condizioni più recenti dei trasporti, della funivia e del sentiero.
Dalla stazione Kintetsu Yoshino, l’itinerario abituale sale da Shimo-senbon passando per il Kinpusen-ji, Kami-senbon e Oku-senbon fino all’Aonegamine, con santuari e templi Patrimonio dell’Umanità disseminati lungo il sentiero di pellegrinaggio — un itinerario che unisce visita turistica ed escursione. Questo articolo si concentra su questo itinerario classico. I ciliegi danno il meglio da inizio a metà aprile, e anche il verde fresco e i colori autunnali sono splendidi; d’inverno fate attenzione a neve e ghiaccio.
Accesso all’inizio del sentiero
1.【Andata e ritorno】Stazione Kintetsu Yoshino → Shimo-senbon (inizio del sentiero del monte Yoshino)
La porta d’accesso è la stazione di Yoshino, sulla linea Kintetsu Yoshino. Si arriva in circa 1 ora e 15 minuti con il treno rapido da Osaka-Abenobashi (diretto), oppure in circa 1 ora e 40 minuti da Kyoto con cambio a Kashiharajingu-mae. Dalla stazione di Yoshino si raggiunge lo Shimo-senbon a piedi in circa 20 minuti lungo la salita di Nanamagari, oppure con la funivia di Yoshinoyama dalla stazione Senbonguchi, accanto alla stazione (circa 3 minuti fino alla stazione Yoshinoyama).
L’esercizio della funivia di Yoshinoyama varia a seconda della stagione e dell’anno, perciò verificate in anticipo se è in funzione con «Yoshino Ōmine Cable». Nella stagione della fioritura (inizio-metà aprile) un autobus straordinario collega la stazione Kintetsu Yoshino a Chikurin-in-mae, e la zona è estremamente affollata. Le auto private incontrano limitazioni al traffico e forte congestione nella stagione della fioritura, perciò i trasporti pubblici sono più sicuri. Verificate anche gli orari del treno e della funivia per il ritorno.
Fonte: [Associazione turistica di Yoshinoyama] / [Yoshino Ōmine Cable (funivia)]
Itinerari di salita e tempi di percorrenza
Itinerario 1: da Shimo-senbon all’Aonegamine (principale, andata e ritorno di circa 5 ore)
Shimo-senbon (stazione Yoshinoyama, cima di Nanamagari) → Zaōdō del Kinpusen-ji (Naka-senbon) → Kami-senbon e il punto panoramico di Hanayagura → Oku-senbon (santuario Kinpu, Saigyō-an) → Aonegamine (858 m). Circa 2 ore e 30 minuti – 3 ore in salita, circa 4 ore e 30 minuti – 5 ore in andata e ritorno. Da Shimo-senbon a Oku-senbon si percorre un sentiero di pellegrinaggio e strada asfaltata tra santuari e ciliegi, e oltre il santuario Kinpu all’Oku-senbon diventa un sentiero di montagna fino all’Aonegamine. Calcolate del tempo, poiché funge anche da visita turistica.
Itinerario 2: autobus fino all’Oku-senbon più cammino
Nella stagione della fioritura talvolta un microbus collega Naka-senbon all’ingresso dell’Oku-senbon, permettendo una breve andata e ritorno all’Aonegamine. A sud dell’Aonegamine prosegue l’Ōmine Okugake-michi, ed è anche il punto di partenza di una traversata verso lo Sunsugiwa-yama e il Daitenjō-ga-take (per escursionisti allenati).
Punti d’appoggio e alloggi
Alloggi di pellegrinaggio e locande di Yoshinoyama: dalla zona del Kinpusen-ji fino a Kami-senbon ci sono molti alloggi templari (shukubō), locande e pensioni, una base per la sera prima o per l’ammirazione mattutina dei fiori. Si riempiono presto nella stagione della fioritura, perciò prenotate per tempo.
Cibo e servizi igienici: case da tè, ristoranti e servizi igienici pubblici costeggiano il sentiero di pellegrinaggio, e potete gustare specialità locali come il kuzu-mochi e il kakinoha-zushi. Tuttavia, sul sentiero da Oku-senbon all’Aonegamine non ci sono negozi né punti d’acqua, perciò portate con voi acqua e cibo.
Luoghi del Patrimonio dell’Umanità: la Zaōdō del Kinpusen-ji (Tesoro Nazionale), il santuario Yoshino Mikumari, il santuario Kinpu e il Saigyō-an sono disseminati lungo il sentiero, così da poter unire visita turistica ed escursione.
Punti pericolosi, attrezzatura e stagione adatta
Difficoltà: da Shimo-senbon a Oku-senbon è per lo più sentiero di pellegrinaggio e strada asfaltata, percorribile anche dai principianti, ma la distanza è lunga con un dislivello complessivo non trascurabile. Da Oku-senbon all’Aonegamine è un sentiero di montagna, perciò fate attenzione al fango e alle scivolate sotto la pioggia.
Affollamento: nella stagione della fioritura (inizio-metà aprile) il sentiero e i trasporti sono estremamente affollati. Calcolate molto tempo e partite presto.
Stagione: i ciliegi danno il meglio da inizio a metà aprile. Anche il verde fresco (maggio) e i colori autunnali (novembre) sono splendidi. D’inverno fate attenzione alla neve e ai sentieri ghiacciati, e oltre l’Oku-senbon dei ramponcini leggeri danno sicurezza.
Attrezzatura: indossate scarpe comode da cammino e portate giacca antipioggia, indumenti caldi e acqua e cibo in abbondanza. Se dall’Aonegamine affrontate la traversata sull’Ōmine Okugake-michi, portate carta topografica e bussola (GPS) e presentate un piano di salita.
In caso di emergenza: chiamate il 110 (polizia) o il 119 (vigili del fuoco/soccorso).
– Commissariato di polizia di Yoshino 0746-32-0110
Foto: Ibamoto / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
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