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Monte Shogigashira

Orari verificati 2026/06/14

Il Monte Shogigashira (2.730 m) si trova nella città di Ina, nella prefettura di Nagano, ed è una delle 100 montagne più alte del Giappone.
Sorge nella parte settentrionale delle Montagne del Kiso (Alpi centrali) ed è una vetta dal profilo dolcemente arrotondato, sulla cresta a nord del Monte Kisokoma; il suo nome deriva dal fatto che, visto dalla valle di Ina, ricorda la testa di un pezzo dello shōgi (gli scacchi giapponesi). Si raggiunge percorrendo lo storico “sentiero di salita Nishikoma (via Katsurakoba)”, un itinerario classico noto per il monumento “Seishoku no Hi”, dedicato alla tragedia di una gita scolastica del 1913 (l’ambientazione del romanzo di Jirō Nitta), e per il rifugio Nishikoma, poco sotto la cima.
Non esiste un autobus pubblico per l’imbocco del sentiero: dalla stazione Ina-shi della linea JR Iida prenda un taxi fino all’imbocco di Katsurakoba.

L’imbocco del sentiero è Katsurakoba (circa 1.270 m). L’itinerario classico è Katsurakoba → rifugio di emergenza Ōtaru → Munatsuki-hatchō → Monte Shogigashira, circa 4 ore e 30 minuti in salita. Gli escursionisti allenati possono affrontarlo in giornata, ma è altrettanto classico pernottare una notte al rifugio Nishikoma, poco sotto la cima, e proseguire in traversata fino al Monte Kisokoma. Il sentiero è un itinerario classico ben tenuto, ma con un dislivello di circa 1.460 m e una lunga giornata di cammino è adatto a escursionisti di livello intermedio-avanzato.
Poco sotto la cima, il rifugio Nishikoma nel 2026 è aperto dall’11 luglio al 12 ottobre (prenotazione obbligatoria); al di fuori di questo periodo una parte del rifugio resta aperta come riparo di emergenza. Lungo il percorso si può usare anche il rifugio di emergenza Ōtaru (non custodito). La stagione va da luglio a metà ottobre. Sulla cresta, oltre il limite degli alberi, presti attenzione ai bruschi cambiamenti del tempo e al vento forte; la strada provinciale che porta a Katsurakoba è chiusa in inverno, dal primo venerdì di dicembre al primo venerdì di aprile. Verifichi sempre le condizioni aggiornate del sentiero, dei rifugi e della strada prima di partire.

*Ultima verifica delle informazioni: 14 Giugno 2026

Accesso agli imbocchi del sentiero

  1. 【Andata e ritorno】Stazione Ina-shi → Katsurakoba (imbocco del sentiero, taxi)


1.【Andata e ritorno】Stazione Ina-shi → Katsurakoba (imbocco del sentiero, taxi)

Il punto di partenza è la stazione Ina-shi della linea JR Iida. Non c’è alcun autobus per l’imbocco di Katsurakoba, quindi dalla stazione prenda un taxi.

① Stazione Ina-shi → Katsurakoba (taxi)
Dalla stazione Ina-shi all’imbocco di Katsurakoba ci vogliono circa 25 minuti in taxi, per una spesa indicativa di 3.500 ¥. A Katsurakoba non c’è un telefono pubblico e la copertura mobile è scarsa, quindi prenoti il taxi per il ritorno prima di partire e indichi un orario con ampio margine rispetto alla sua discesa.
― Ina Taxi 0265-76-5111

② In auto
Dal casello di Ina IC o dallo svincolo Smart IC di Ogurogawa sull’autostrada Chūō, prosegua lungo la strada provinciale Ina-Komagatake e altre vie fino al parcheggio di Katsurakoba (circa 13 km dal casello di Ina IC). Vicino al termine della strada forestale lungo il fiume Oguro ci sono alcuni posti auto. La strada provinciale che porta a Katsurakoba è chiusa in inverno, dal primo venerdì di dicembre al primo venerdì di aprile. La strada franata durante le piogge intense del 2021 è stata riaperta tramite una deviazione.

Informazioni: per i dati più aggiornati su sentiero, strada e rifugi contatti la Ina City Tourism Co. (0265-94-6001).

Riferimento: [Città di Ina — accesso all’imbocco di Katsurakoba] / [Rifugio Nishikoma]

Itinerari di salita e note di sicurezza

Itinerario: Katsurakoba (1.270 m) → sorgente Budō-no-izumi → Umagaeshi → rifugio di emergenza Ōtaru (circa 1.990 m) → Munatsuki-hatchō (salita ripida) → bivio di Shogigashira → Monte Shogigashira (2.730 m). Circa 4 ore e 30 minuti in salita e 3 ore e 30 minuti in discesa, quindi gli escursionisti allenati possono affrontarlo in giornata. Pernottando al rifugio Nishikoma, poco sotto la cima, il giorno seguente si può proseguire in traversata fino al Monte Kisokoma (2.956 m) (circa 12 ore e 25 minuti complessivi in due giorni).

Sentiero e sforzo fisico: la via di Katsurakoba è un itinerario classico ben tenuto, con un tracciato chiaro, ma presenta un dislivello di circa 1.460 m, una lunga giornata di cammino e la ripida salita di Munatsuki-hatchō. Poiché i tempi sono lunghi, parta presto e pianifichi con energie di riserva. Sulla cresta, oltre il limite degli alberi, presti attenzione ai bruschi cambiamenti del tempo, al vento forte e ai fulmini, e porti con sé una mappa o un GPS, in caso di difficoltà nel trovare il percorso con la nebbia.

Rifugi e riparo di emergenza: poco sotto la cima, il rifugio Nishikoma nel 2026 è aperto dall’11 luglio al 12 ottobre (prenotazione obbligatoria; capienza circa 28 persone, prenotazioni 050-6860-6005). Al di fuori di questo periodo una parte del rifugio resta aperta come riparo di emergenza, e lungo il percorso si può usare anche il rifugio di emergenza Ōtaru (non custodito). Sulla cresta l’acqua è scarsa, quindi ne porti a sufficienza dal basso.

Storia: vicino alla cima si trova il “Seishoku no Hi”, un monumento dedicato alla tragedia della gita scolastica della scuola elementare di Nakaminowa del 1913, noto come ambientazione del romanzo di Jirō Nitta “Seishoku no Hi”.
Attrezzatura e stagione: la stagione va da luglio a metà ottobre. Porti con sé indumenti antipioggia, abiti caldi, una lampada frontale, una mappa o un GPS e acqua e cibo in abbondanza.
Emergenze: in caso di incidente, chiami il 110 (polizia) o il 119 (vigili del fuoco/soccorso).
・Stazione di polizia di Ina 0265-72-0110

Photo by Alpsdake / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

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